|

SS LAZIO NEWS | MARCHETTI, FUGA DALL’INCUBO

AURONZO DI CADORE – Correva sulla spiaggia del Poetto e si allenava da solo al centro sportivo di Assemini. «Solo io so quello che ho passato» ha raccontato Federico Marchetti, cancellando il ricordo del Cagliari, dodici mesi da emarginato e quasi da disoccupato dopo il Mondiale in Sudafrica. L’ultima partita ufficiale è ancora Italia-Slovacchia (2-3), 24 giugno 2010, il giorno dell’addio di Lippi e del tramonto dei vecchi campioni del mondo.

Un incubo che il portiere di Bassano del Grappa si è portato dietro per un anno, inghiottito dal niente. L’ha preso la Lazio, ha scelto il progetto di Lotito, una beffa per Cellino che si è dovuto piegare alla clausola di rescissione stabilita per evitare di perderlo a parametro zero davanti al Collegio Arbitrale. Marchetti rinascerà tra i pali il 18 agosto in Europa League, prima partita ufficiale della nuova stagione. Ma il suo ritorno al calcio vero è già cominciato in questi giorni sotto le Tre Cime di Lavaredo, accompagnato da allenamenti ad alta intensità e dagli applausi dei tifosi, che si radunano dietro la porta per seguire da vicino l’addestramento di Adalberto Grigioni, preparatore dei portieri della Lazio.

INTENSITA’ – Marchetti, Bizzarri e Berardi. Lavorano in gruppo, non uno alla volta. E questo è uno dei segreti di Grigioni, che aveva allungato la carriera di Ballotta, consentito a Peruzzi di tornare a livelli di rendimento altissimi nelle ultime due stagioni laziali e permesso a Muslera di superare un impatto choc con il campionato italiano sino a diventare il numero uno dell’Uruguay. Allenamenti ad altissima intensità per stimolare reattività e tenere alta l’attenzione. Si stancano i portieri ed è uno spettacolo seguirli. Due palloni e tre tiratori. Funziona così: a turno uno va in porta, gli altri due aiutano Grigioni che comanda il giochino e tiene tutti sulla corda. E’ un bombardamento continuo, senza respiro. Volano da un palo all’altro, arrivano tiri da destra, da sinistra e dal centro. Tubi di ferro appoggiati per terra,in modo da creare delle deviazioni e rendere imprevedibile la traiettoria. Gli airbody, sagome gonfiabili, in modo da simulare una mischia davanti alla porta e riprodurre le stesse situazioni (o quasi) che si verificano in partita. Le variabili aumentano il grado di difficoltà.

RABBIA – Marchetti sta rispondendo bene alle sollecitazioni. Ha cambiato metodi di allenamento rispetto a Cagliari, quando lo seguiva Facciolo, preparatore dei portieri di Reja ai tempi del Napoli. Federico s’è confrontato con il tecnico friulano, chiede spesso a Grigioni quali sono gli aspetti su cui deve concentrarsi di più, dimostra umiltà e voglia di lavorare. Il confronto con lo staff tecnico è stato continuo, frequente, nelle prime due settimane di preparazione. Non vede l’ora di tornare in campo. Si sente pronto, anche se le partite ufficiali stabiliranno quanto può aver inciso un anno di stop. Muslera era molto tecnico, elegante nel gesto, sinuoso nel tuffo. Marchetti è esplosivo, ha due spalle larghissime e grande reattività muscolare: è un portiere pieno di fisicità e questo tipo di allenamento, alla lunga, lo favorirà. Gli piace giocare alto, dominare l’area di rigore: le partite ufficiali, le prossime amichevoli, molto più impegnative, gli consentiranno di riacquistare in fretta i tempi giusti e le distanze nelle uscite, lo step principale da superare, quella differenza che negli allenamenti non puoi mai colmare. Si può paragonare, come tipo di caratteristiche, al milanista Abbiati. Marchetti ha un altro modello. «Mi piaceva e mi sono sempre ispirato a Marchegiani. Spero di assomigliargli e di ripercorrere almeno una parte della carriera che Luca è riuscito a fare alla Lazio» ha spiegato domenica scorsa, nel giorno in cui è stato presentato da Lotito. E’ determinato, una voglia matta di ripartire e di tornare a parare. Si vede anche da come si tuffa da un palo all’altro per respingere le pallonate di Grigioni: ci mette rabbia. Si prepara per conquistare la Lazio, riprendersi l’azzurro e tutto quello che gli è stato tolto da Cellino senza motivo.

Fonte:corrieredellosport

www.sslazionews.it

News SS Lazio, tutti i giorni 24 ore su 24 le notizie sulla Lazio, aggiornamenti da Formello, notizie di Calciomercato, risultati, classifiche, foto e highlights dei gol

Consigli Fantacalcio
sempre aggiornati

Related Articles:

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.

Short URL: http://www.sslazionews.it/?p=12021

Posted by on lug 23 2011. Filed under Primo piano, Ritiro Auronzo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

Recently Commented

  • Dimitri Molotov: Crescita rispetto alle 15 (+ o -) partite senza risultati ti pare? Già 3 vittorie sono una rinascita...
  • Madic Roma: Che sciocchezza signor Petkovic. La Lazio in crescita a fine campionato ? Assurdo. A parte la lunga serie...
  • lillo: in primis scusa per l’insulto madic,ho esagerato. seguo col dirti che è vero hernanes è stato...
  • Madic Roma: Hernanes non l’ho giudicato per il rigore sbagliato con la Roma, ne per i 10/11 goals che ha...
  • Dimitri Molotov: Ancora parla questo???