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SS Lazio news | Lazio Primavera seconda sconfitta a Siena

SS LAZIO NEWS | LAZIO PRIMAVERA SECONDA SCONFITTA A SIENA, LAZIO PRIMAVERA SCONFITTA A SIENA SI SALVA SOLO CECCARELLILa seconda sconfitta stagionale in campionato per la Lazio di Bollini arriva per opera ancora del Siena di Mignani, tra i laziali si salva solo Ceccarelli

SIENA-LAZIO   2-1

Reti: 16’ pt Montagnani (S), 35’ pt aut. Checchi (L), 17’ st Montagnani (S)

Siena (4-4-2): Iacobucci; Pacini, Checchi, Mazzuoli, Serone; Vazzana (14’ st Soundant), Campinoti, Butini, Candiano (6’ st Guidotti); Rossetti (33’ st Vettraino), Montagnani. In panchina: Marcone, Mucci, Stella, Clementi. All. Mignani.

Lazio (4-3-3): Berardi; Spirito, Pantano, Campoli (40’ st Emeka), Vilkaitis; Zampa, Lanni (26’ st Denè), Adeleke; Ceccarelli, Cinque, Barreto (26’ st Trombetta). In panchina: Mosciatti, Fagioli, Monteforte, Spina. All. Bollini

Espulso: Serone (S)

Ammoniti: Serone, Campinoti, Checchi (S); Vilkaitis, Campoli, Ceccarelli (L).

Seconda sconfitta in campionato per la Lazio maturata ancora una volta contro il Siena, vittorioso all’andata a Formello per 2-0. Una Lazio apparsa spenta e poco incisiva, tradita soprattutto da alcuni dei suoi giocatori migliori; dall’altra parte un Siena partito subito forte e capace di vincere e controllare la gara anche se in inferiorità numerica. Al 4-4-2 di Mignani illuminato dalle giocate di Candiano Bollini oppone il collaudato 4-3-3 potendo contare sui recuperi di Campoli in difesa e Barreto in attacco, assenti invece per Crescenzi per infortunio, Capua per influenza e Di Mario per squalifica. Una Lazio che come detto era imbattuta dalla gara di andata con il Siena, con un tabellino estremamente positivo che parlava di sei vittorie nelle ultime otto gare, per un secondo posto nei girone C a 35 punti rispetto ai 27 dei toscani.

PRIMO TEMPO

Il Siena di Mignani cerca di partire subito forte e dopo una punizione alta di Rossetti, a cui risponde un diagonale debole dal vertice dell’area di Cinque, prende in mano le redini del gioco guidato dal folletto Candiano che prima al 5’ ci prova con un destro a giro da fuori area respinto da Berardi e poi al 8’ da calcio fermo serve uno splendido assist a Montagnani che di testa manda a lato di poco. La risposta della Lazio arriva un minuto dopo con un sinistro da fuori di Adeleke ma è solo un fuoco di paglia perché il Siena rimane pericoloso e al 16’ trova un vantaggio tutto sommato meritato: sempre il numero 10 Candiano da una punizione defilata sulla sinistra serve al centro gli avanti toscani, tocco sporco in mischia del capitano Cecchi respinto da Berardi ma sulla palla si avventa Montagnani che mette in rete il gol del vantaggio. Dalla panchina Bollini cerca di scuotere i suoi autori di un quarto d’ora anonimo e in balia delle squadra toscana, i ragazzi raccolgono la richiesta del mister e poco a poco cominciano a guadagnare metri e ad assumere il contro della palla, guidati da un Ceccarelli sempre principale ispiratore delle manovre offensive biancocelesti. Infatti è proprio il numero 7 a creare il primo vero pericolo al 29’ quando sul lato corto dell’area si libera di Mazzuoli per concludere di destro, non il suo piede, verso la porta di Iacobucci bravo a respingere con i pugni. Ancora il fantasista mancino ci prova con un tiro al volo dalla distanza ma l’estremo toscano alza sopra la traversa, e dall’angolo seguente al 35’ arriva il pareggio della Lazio: sullo spiovente di Ceccarelli il centrale Campoli prende il tempo alla difesa del Siena e indirizza verso la porta dove Iacobucci risponde d’istinto, sulla palla vagante si avventano Cinque, Mazzuoli e Checchi e come in un flipper la biglia impazzita schizza in rete, con l’ultimo tocco da attribuire al capitano toscano. Rinfrancata dal pareggio la Lazio rallenta un po’ i ritmi consentendo al Siena di riemergere dall’apnea, partita che diventa così più equilibrata e a tratti anche rude con le ammonizioni in sequenza di Serone, Campinoti e Vilkaitis. Le occasioni cominciano ad arrivare con il contagocce e gli unici pericoli arrivano da palle da fermo anche se per il finire del primo tempo i due portiere restano inoperosi. Al duplice fischio del direttore di gara le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

SECONDO TEMPO

Le squadre rientrano in campo con gli stessi schieramenti del primo tempo e dopo solo tre minuti della ripresa arriva un episodio importante: fallo di Serone su Lanni lanciato sulla fascia destra, secondo cartellino giallo per il terzino toscano e Siena ridotto in dieci. Sfruttando la superiorità numerica la Lazio si lancia in avanti alla ricerca del gol del vantaggio; al 5’ Cinque su punizione di Ceccarelli cerca la deviazione con un tacco volante ma la palla termina alto. Al 8’ ci prova invece Lanni che dalla linea mediana parte in velocità tagliando in due la difesa di mister Mignani,  da dentro l’area la conclusione mancina è facile per Iacobucci. Il Siena si chiude bene e nonostante l’uomo in più i ragazzi di Bollini non riescono a trovare gli spazi per far male. Ci si affida così alle giocate individuali, come quando al 12’ Barreto (al primo e unico lampo della sua partita) serve in profondità Cinque che in velocità supera Mazzuoli ma conclude addosso al sempre attento portiere senese. Al 15’ nuova iniziativa dalla destra di Ceccarelli che arriva sul fondo e mette una palla splendida al centro dell’area per l’accorrente Adeleke che con il piattone sinistro conclude a botta sicura, letteralmente miracolosa la respinta in contro tempo con il piede di Iacobucci che salva i suoi dallo svantaggio. Nel momento di forcing arriva al 19’ per la Lazio un’inaspettata doccia fredda, su una palla buttata in avanti dalla difesa toscana per alleggerire la pressione Campoli, in netto anticipo, si fa sorprendere da Montagnani che gli ruba la palla, entra in area di rigore e con freddezza batte Berardi riportando il Siena in vantaggio. Bollini dalla panchina urla tutta la sua rabbia per l’errore commesso cercando di scuotere e spronare i suoi evidentemente demoralizzati per il nuovo svantaggio maturato nonostante la superiorità numerica. Dopo un nuovo pericolo corso in seguito ad una conclusione mancina di Soundant il tecnico laziale prova a cambiare la gara inserendo Trombetta e Denè, ma l’unico pericolo arriva alla mezz’ora con l’ennesima giocata d’autore di Ceccarelli che da calcio piazzato dal vertice sinistro dell’area coglie un’incredibile traversa, sulla respinta ci prova Adeleke da fuori ma la palla termina a lato. Il Siena in vantaggio si dedica ormai solo alla fase difensiva chiudendo ogni spazio alle avanzate biancocelesti, al 40’ a provarci è Denè ben liberato in area di rigore ma il suo destro termina di poco a lato. Bollini si gioca l’ultima carta inserendo anche l’ultimo arrivato Emeka ma il risultato non cambia anche perché la Lazio non riesce a creare nulla in fase offensiva, anzi rischia qualcosa sulle ripartenze del Siena. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro, Siena vincitore per 2-1 su una Lazio poco incisiva e con troppi errori in fase difensiva.

Fonte:lazialità

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Posted by on Feb 12 2011. Filed under News Lazio, Polisportiva. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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