|

Reja: “Ritrovati corsa e cinismo, è solo l’inizio.Kozak? Grandissimo, se continua così…”

REJA HO VISTO UNA SQUADRA IN CRESCITA ABBIAMO DOMINATO, REJA KOZAK E' UN ATTACCANTE MOLTO IMPORTANTE FA UN GRANDE LAVORO SENZA PALLA, REJA CONTRO IL BARI NON POSSIAMO SBAGLIAREBRESCIA – Centocinque giorni dopo, è tornata la Lazio corsara ed autoritaria versione trasferta. Prima Gonzalez, poi Kozak, un acuto per tempo che rilancia le ambizioni europee della squadra di Reja, questa volta lesta nell’approfittare delle battute d’arresto di Palermo e Roma (in attesa di Juventus-Inter), concorrenti dirette per la corsa Champions. Compatta nella fase di non possesso (nelle ultime 4 uscite la porta di Muslera è rimasta immacolata in tre circostanze), autoritaria nel gestire i rari ritorni di fiamma delle rondinelle (provvidenziale l’opera di fraseggio della coppia Ledesma-Matuzalem), in un colpo solo i capitolini hanno ritrovato la lucidità sotto porta che aveva caratterizzato la prima parte di campionato. “Giù i fucili puntati da questa Lazio”, aveva avvertito Reja alla vigilia di un match, che visto gli ultimi “alti e bassi” si presentava come crocevia fondamentale della stagione. Alle parole sono seguite i fatti, ed ecco che tutto d’un tratto la diffidenza che sembrava avvolgere i biancocelesti ha lasciato spazio ad una ritrovata convinzione dei propri mezzi.

Tra emergenza e scetticismo, la Lazio torna a lanciare messaggi di forza, che hanno trovato terreno fertile anche nelle coraggiose scelte di Zio Edy. La dolorosa esclusione di Zàrate in favore della corsa e dell’applicazione tattica del duo esterno Gonzalez-Sculli, il rinnovato atto di fiducia concesso allo spietato Kozak rinfrancano le certezze di Reja, che può festeggiare con il quarto successo esterno dell’anno il suo primo anno di Lazio. Da Parma (14 febbraio 2010) a Brescia, torna di moda un 2-0 dal dolce sapore di riscatto. Allora fu per scongiurare il crescente spettro della salvezza, oggi per tornare spediti ad inseguire l’Europa che conta: “Era da un po’ di tempo che mi aspettavo una prestazione importante – ha spiegato Reja in conferenza stampa – , Quel che contava era fare risultato, ma ciò che più mi gratifica è la modalità con il quale è arrivato. Era da ottobre che non riuscivamo a fare un colpo fuori casa, ora ci siamo riusciti, mi auguro che non sia un episodio isolato. Facciamo in modo che questo sia solo l’inizio, dopo questa gara dobbiamo ritrovare sicurezze che ultimamente avevamo perso, ma sono fiducioso perché vedo la squadra in crescita. Vedendo come è andata la partita si evince un nostro dominio, ma c’è sempre una squadra da affrontare”.

Ci va con i piedi di piombo Reja, ma sotto traccia gongola pensando ad un rilancio convincente che ha coinvolto tutti i reparti del campo: “Guardando la partita di oggi abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, ma soprattutto rispetto alle ultime partite abbiamo corso molto e bene, abbiamo fatto alla perfezione le chiusure a metà campo e poi siamo ripartiti alla grande. A metà campo abbiamo giostrato molto bene con Matuzalem e Ledesma. Sono loro che hanno dettato i tempi ed hanno chiuso gli spazi molto bene. Infine, in attacco finalmente abbiamo sfruttato perfettamente le opportunità create, siamo stati cinici”.

Zàrate escluso. L’argentino, subentrato a gara spianata, ha avuto sul destro l’occasione per rilanciarsi personalmente: “Mi dispiace per lui che ha avuto una o due opportunità, ma c’è stata la deviazione decisiva di Bega. Con la sua rete il risultato poteva essere ancora più rotondo, anche se poi noi abbiamo sofferto solo sui calci piazzati”.

Ma quello che più ha convinto Reja è la voglia di correre che ha gettato sul campo la squadra. Una peculiarità dettata soprattutto dalla scelta degli interpreti sulle corsie esterne che hanno anche permesso il ritorno al 4-2-3-1, modulo della scalata iniziale: “Con Gonzalez e Sculli ho scelto una squadra di corsa. Se trovi gente come loro che si sacrifica e dà una mano ai centrocampisti è possibile applicare questo sistema di gioco. Se non hai degli esterni che possano dare una mano in questa zona del campo è dura. Ora era necessario questo tipo di caratteristiche, il Brescia era particolarmente in salute. Ha pareggiato a Roma ed ha vinto a Bari, per tanto era un gruppo molto convinto, sul piano delle motivazioni non era certamente facile vincere. Siamo riusciti a mettere in campo grande intensità, ma da questo punto di vista dei segnali positivi già li avevo visti nelle ultime uscite. Noi abbiamo sbagliato solo la partita di Bologna, ma nell’arco di un campionato può accadere di subire una flessione”.

Un accenno di crisi sventata soprattutto grazie all’esplosione di Libor Kozak. Per il ceco quello realizzato in terra lombarda è il quinto sigillo in appena 12 presenza, di cui solo 4 dal primo minuto. Ora Floccari, capocannoniere della squadra a quota 6, trema: “Kozak si sta rivelando un attaccante molto importante, non solo per le reti, ma anche per i lavoro che fa senza palla, davvero grandissimo. Sta facendo davvero bene, tiene la palla, lotta, svetta alla grande di testa. Qui a Brescia da questo punto di vista se lo ricordano bene. Oltre tutto questo vede anche la porta. Auguriamoci che continui così, in modo da poterlo utilizzare il più a lungo possibile. Se mantiene queste performance è chiaro che dovrò tenerlo in considerazione”.

Già a partire dall’impegno di domenica contro il Bari: “Abbiamo bisogno di giocare partita dopo partita, già adesso sto pensando a questa partita. Il Bari è ultimo in classifica, questo tipo di gare mi fanno molta paura, non vorrei che i miei accusino un calo di tensione. Già da martedì ne parleremo, dobbiamo affrontare i pugliesi come se arrivasse l’Inter. Da oggi, queste partite non possiamo più sbagliarle, se noi giochiamo come sappiamo sarà dura per tutti fare dei punti”.

www.sslazionews.it

News SS Lazio, tutti i giorni 24 ore su 24 le notizie sulla Lazio, aggiornamenti da Formello, notizie di Calciomercato, risultati, classifiche, foto e highlights dei gol

Related Articles:

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.

Short URL: http://www.sslazionews.it/?p=7416

Posted by on Feb 13 2011. Filed under Campionato, News Lazio, Stagione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

<

Commenti Recenti

  • Madic Roma: Certo che il calcio mercato della Lazio è sempre un mistero, non si sa mai come si sviluppa quali sono...
  • Madic Roma: Visto che i migliori se ne stanno per andare (v. Biglia, Candreva, Marchetti……..) almeno...
  • Madic Roma: Anderson, grande nota dolente. L’ho sempre definito il più grande flop preso dalla Lazio dopo il...
  • Madic Roma: Vedere la mia nota precedente. Bielsa è sempre stato un pazzoide presuntuoso e avido e nei confronti...
  • MadicRoma: Se è vero che ha chiesto 4 mln, cortesemente gli pagherei il taxi per Fiumicino invitandolo a salire su un...