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PRIMAVERA -Keita doppietta, Hajduk battuto, la Lazio vince il Wojtyla

Keita può gioire, a breve sarà tesserato come extracomunitarioLa quinta volta il “Karol Wojtyla” arricchisce la bacheca della Lazio, dominatrice del torneo. Quattro vittorie per i ragazzi di Bollini, prestazioni al di sopra di ogni ragionevole critica anche su campi decisamente al di sotto della decenza. Allo Stadio Comunale Ballarin si gioca palla a terra con difficoltà: zolle fuori posto, difficile far valere i mezzi tecnici. Bilali dà forfait all’ultimo e Bollini schiera Paterni e capitan Silvagni terzini, al centro quelli che sarebbero i terzini titolari, Filippini (che comunque negli Allievi di Inzaghi si è fatto una certa esperienza al centro della difesa) e Pollace. Il terzetto di centrocampo è guidato da Pace in cabina di regia, Crecco e De Francesco ai suoi lati, e Antic dietro la Cantera Tounkara-Keita.
MATCH – La prima conclusione è di Tounkara, dal cuore dell’area, para Tomic, estremo difensore croato. Risponde subito l’Hajduk, unico neo della gara di Strakosha, portierone albanese biancoceleste: il suo rinvio sbatte su Vila, ma il pallone finisce fuori. Al 15′ primo affondo di Keita, ed è subito gol. Si accentra, salta il suo uomo, lascia partire un tiro velenoso che il difensore centrale Elez devia: è gol, 1-0 Lazio! Passano pochi secondi, e Tounkara può raddoppiare: si ritrova, spalle alla porta, di fronte a Tomic, prova il tacco ma il pallone finisce fuori. Al 18′ la Lazio subisce un contropiede, si apre una voragine di fronte a Strakosha, intervento alla disperata di Pollace da ultimo uomo: per l’arbitro è rosso diretto, rimangono in 10 i ragazzi di Bollini. Crecco viene arretrato sulla linea difensiva,  due minuti più tardi i croati provano a sfruttare la superiorità numerica: Mujan salta secco Silvagni, lascia partire un destro pericoloso che tocca solo l’esterno della rete. C’è tempo per una punizione di Kuseta, e poi sul finire del match si riaccende Keita: il suo primo tiro finisce sopra la traversa, alla seconda opportunità si invola, salta Tomic ma il risultato è lo stesso. Il secondo tempo non fa in tempo a ripartire, che Keita chiude la partita: retropassaggio sbagliato, si invola l’ex Barca, salta Tomic, si accorge di non avere l’angolo di tiro adatto, rientra sul destro saltando nuovamente il portiere e conclude a rete. Raddoppio biancoceleste accusa il colpo per una decina di minuti. Cartellini gialli a volonta: prima Paterni per una trattenuta, poi Tounkara, e infine anche Vila, n.9 dello Spalato. Poi Milos Antic, che è sembrato un pò stanco, riuscendo comunque a garantire tanta sostanza, tocca duro Prskalo, costretto a uscire in barella. Per la Lazio entra Lombardi per Tounkara. Dal 60′ al 70′ assalto dell’Hajduk, ma la Lazio concede troppo: al 66′ Vila prova a battere in area Strakosha, poi prova anche Kuseta in volata, senza risultati. Protagonista assoluto il portierone albanese due minuti dopo: Mujan mette dentro un pallone d’oro, Vila ancora ma Strakosha para, pallone vagante calciato ancora una volta alto! Al 70′ terza palla gol nitidissima per i croati, che vorrebbero riaprire la gara: Elez, capitano e difensore centrale spostato a dar man forte alle punte con i suoi centimetri, duetta con Vila, e va al tiro: fuori. Al 74′ ammonito Filippini: molto sfortunato Vila, cade battendo la schiena, il gioco rimane fermo per più di 5′, l’attaccante viene portato via in elioambulanza. Prova anche Jaksic, niente da fare, rimarrà inviolata la porta di Strakosha. 6′ di recupero, forse pochi, visti i due infortuni e le sostituzioni, c’è tempo per l’ingresso di Bianchi, fuori Antic, poi triplice fischio. 2-0 per la Lazio. Il Wojtyla si tinge di biancoceleste. Se gli “esclusi” dalla burocrazia davvero saranno a disposizione per le gare ufficiali da gennaio, sicuramente la Lazio proverà l’assalto al Napoli e al primo posto in campionato. Ad una rosa già altamente competitiva si aggiungeranno tre gioiellini: divampa la speranza, la Lazio vince, e vuole continuare a farlo.

Arbitro: Maranesi
Marcatori: 15′ Keita, 46′ Keita
Ammoniti: Paterni, Tounkara, Vila, Antic, Filippini.
Espulsi: Pollace.
Lazio (4-3-1-2): Strakosha, Silvagni, Filippini,  Pollace, Paterni, Crecco, De Francesco(Lucatelli), Pace, Antic(Bianchi), Tounkara(Lombardi), Keita.
Hajduk: Tomic, Deanovic, Elez, Lulic,  Hairlaovic, Barac, Kuseta, Prskalo, Mujan, Vila.

Fonte:tuttomercatoweb

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Posted by on Dic 13 2012. Filed under News Lazio, Primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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