|

Lotito, Reja e Bollini anche nel 2015

Lotito, Reja e Bollini anche nel 2015Avanti con Reja e Bollini. Non è una notizia, ma una conferma e assume un significato profondo il giorno dopo la delusione per il pareggio con il Verona e l’annunciata eliminazione dall’Europa per la prossima stagione. Obiettivo mancato per tanti motivi e di sicuro non riconducibili all’attuale gestione tecnica. Lotito ha già cominciato a pensare al futuro, le strategie non erano legate al piazzamento in campionato e non cambierà idea. Non sono previsti ribaltoni, come ci ha ribadito ieri mattina, pur continuando a esprimere una valutazione complessiva dell’organico della Lazio forse superiore alle risposte del campo. Poteva essere un anno di transizione, il ds Tare lo aveva messo nel conto, il girone di ritorno in ascesa non è bastato per rientrare nel giro europeo e cancellare il forte ritardo accumulato tra settembre e dicembre, quando all’euforia del successo in Coppa Italia e al mancato apporto dei nuovi acquisti (in alcuni casi dei flop) si sono aggiunti i disastri realizzati da Petkovic: squadra demotivata e sfiduciata, senza logica tattica e con una condizione atletica approssimativa. Erano a pezzi i biancocelesti e rischiavano di sprofondare nella lotta per la salvezza quando sono arrivati Reja e Bollini a Natale. In quattro mesi hanno rigenerato e rimesso in piedi il gruppo, hanno conquistato 33 punti in 19 partite, riportando la Lazio in corsa per l’Europa League. E’ mancato l’ultimo sforzo per centrare il traguardo, ancora possibile solo per la matematica, ma sono state gettate le basi per impostare un nuovo ciclo. Un lavoro appena cominciato.

Avvio
Le differenze tra il sesto e il decimo posto sono minime e il piazzamento finale non può condizionare le valutazioni sulla squadra, arrivata al capolinea per motivi anagrafici e con alcuni difetti strutturali da correggere. Avanti con Reja e Bollini perché il friulano era tornato a Formello firmando un contratto di un anno e mezzo e perché il tecnico di Poggio Rusco, campione d’Italia con la Primavera, rappresenta l’anello di congiunzione tra il vecchio e il nuovo, il maestro di tanti giovani su cui si fondano le speranze della Lazio. Il lancio di Keita può essere considerato il germoglio di questo inizio di un 2014 sinora avaro di soddisfazioni per i tifosi. Altri arriveranno, ma diventerà fondamentale il lavoro sul mercato, perché questa volta sarà vietato sbagliare. Serviranno tre o quattro colpi mirati e davvero in grado di fare la differenza, inserendosi in fretta.

Rifondazione
E’ la missione che attende staff tecnico e dirigenti, in sintonia sulle operazioni da mettere a segno. L’orologio si sposta indietro di quattro anni e si torna all’estate del 2010. Reja era subentrato a Ballardini e Lotito, provato il timore di sprofondare in B, mise mano al portafogli: 11,5 milioni per acquistare Hernanes prima di Gonzalez e dopo aver preso Biava, Dias, Floccari. Nell’estate successiva arrivarono Marchetti, Konko, Lulic, Klose, Cana, Cisse e infine Candreva. Edy è un costruttore di squadre. Forse non ha l’appeal giusto per la piazza, ma possiede la competenza per aiutare Lotito e Tare verso la rifondazione più complicata dopo dieci anni di gestione poche volte popolare.

Fonte:corrieredellosport

www.sslazionews.it

News SS Lazio, tutti i giorni 24 ore su 24 le notizie sulla Lazio, aggiornamenti da Formello, notizie di Calciomercato, risultati, classifiche, foto e highlights dei gol

Related Articles:

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.

Short URL: http://www.sslazionews.it/?p=31801

Posted by on Mag 7 2014. Filed under News Lazio, Primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

<

Commenti Recenti

  • Madic Roma: Certo che il calcio mercato della Lazio è sempre un mistero, non si sa mai come si sviluppa quali sono...
  • Madic Roma: Visto che i migliori se ne stanno per andare (v. Biglia, Candreva, Marchetti……..) almeno...
  • Madic Roma: Anderson, grande nota dolente. L’ho sempre definito il più grande flop preso dalla Lazio dopo il...
  • Madic Roma: Vedere la mia nota precedente. Bielsa è sempre stato un pazzoide presuntuoso e avido e nei confronti...
  • MadicRoma: Se è vero che ha chiesto 4 mln, cortesemente gli pagherei il taxi per Fiumicino invitandolo a salire su un...