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Lazio forte sul “Tecatito” Corona: “Affare a buon punto, verrebbe di corsa”

Manuel corona lazioVeloce, sgusciante, si insinua come una serpe nelle difese avversarie. In Messico lo hanno ribattezzato “El Tecatito”: nessun significato in particolare, si riferisce alla birra “Tecate”, presunte connivenze con i proprietari del suo club. In effetti il nuovo talento del calcio messicano, si chiama come una famosacervezita estiva, inflazionata anche nelle bollenti estati italiane. Jesus Manuel Corona è un esterno destro di talento che milita nel Monterrey,uno dei club più rappresentativi del suo Paese. Classe ’93, è letteralmente esploso la scorsa settimana nel Mondiale per Club, rispettando le attese importanti sul suo conto. E all’improvviso, tutti gli occhi degli addetti ai lavori si sono girati verso di lui. Ha aperto le danze nella prima sfida con i coreani dell’Ulsan al termine di una splendida azione corale, ha replicato nella “finalina” contro l’Al Ahly, realizzando la prima rete. Due azioni fulminee, aggredire l’avversario, predica un certo Vladimir Petkovic. Il ragazzo quota. Buona prova anche nella semifinale contro il Chelsea, le sue prestazioni non sono passate inosservate. La Lazio si è invaghita del talento messicano, può agire da esterno destro in un tridente, come ala offensiva, anche da seconda punta. Una duttilità fondamentale, in un colpo solo si otterrebbe una pedina di qualità, intercambiabile in più ruoli, giovane e a prezzo contenuto. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Lalaziosiamonoi.it, la Lazio sarebbe in pole position per l’acquisto  a titolo definitivo nella finestra di gennaio, in vantaggio su un gruppetto di 4-5 club europei di media fascia. Per una cifra non superiore agli 1.5 milioni di euro il ragazzo può sbarcare a Roma. Niente sondaggi, altro che abboccamenti iniziali: trattativa in fase avanzata. Gennaio è troppo vicino, chi vuole piazzare il colpo l’ha già accuratamente preparato, i dialoghi sono già fitti. L’interesssamento della Lazio è fortissimo, c’è la trattativa: gennaio preme, il 2013 sarà l’anno dell’aquila. Altro che Maya, altro che fine del mondo. L’aquila azteca, su sfondo tricolore della bandiera messicana.

CARATTERISTICHE – Sia che giochi sulla linea dei centrocampisti che degli attaccanti, Corona predilige agire sulla verticale, per sfruttare un dribbling molto veloce e la sua rapidità. Assist nel sangue, destro naturale, per caratteristiche può rappresentare l’alter ego perfetto di Candreva. Per un quadro più completo sia sul giocatore che sulla sua situazione, abbiamo contattato in esclusiva il suo agente Matias Bunge: “Le trattative ci sono, perchè il giocatore è pronto per sbarcare in un campionato di primo livello.Ha una tecnica ottima ed una velocità nell’uno contro uno che può mettere in difficoltà chiunque. Il fisico non è imponente ma vi assicuro che ha una grinta e una cattiveria che sembra un gigante di due metri”Dopo una stagione su buoni livelli in campionato, è arrivato l’exploit nel Mondiale per Club, e di colpo diversi club hanno riposto le attenzioni su questo speedy attaccante vagamente assimilabile ad Alexis Sanchez:“Lui ha finito il campionato praticamente da novembre – spiega Bunge –  quando il Monterrey è stato eliminato ai quarti di finale dei play off scudetto, e si è allenato solo per farsi trovare pronto al mondiale per club. Adesso è in vacanza ma già dalla seconda settimana di gennaio tornerà ad allenarsi col Monterrey per preparare il nuovo campionato”. La Lazio sta lavorando sotto traccia, come ama fare Tare, il nome di Corona è sfuggito ai sonar dei segugi del calciomercato, ormai aile porte. Fino ad ora.

MEXICAN LAZIO – Le intenzioni di Corona sono quelle di affrontare una nuova stagione ripartendo dai numeri importanti mostrati nella rassegna continentale, per la definitiva consacrazione. L’impressione è che difficilmente sarà ancora in Messico alla ripresa del campionato, come conferma l’agente“Al momento posso dire che siamo in trattativa con 5 club, tutti europei. La Lazio? Non posso smentire… La trattativa è a buon punto e qualsiasi dichiarazione di troppo potrebbe far saltare tuttoAl materializzarsi del nome Lazio, si legge più di qualcosa tra le righe. Indiscrezioni che trovano conferma: “Giocare in Italia e in un club come la Lazio sarebbe per Corona un onore. posso dirti che verrebbe in Italia a nuoto. Il campionato Italiano fa per lui e credo che anche la Lazio sia una delle squadre migliori dove possa arrivare. In Messico è molto conosciuta, così come tutto il campionato italiano che per noi resta uno dei primi tre al mondo.  per ora non posso dirti  nulla di più, non posso rischiare che tutto vada in fumo. Traduzione: un passo falso, e i costi lievitano, la trattativa va in malora. Sui costi dell’operazione non ci sono ancora certezze assolute, ma un raffronto importante: “La settimana scorsa sono partiti due giocatori dal Messico verso il Sud America per una cifra vicina ai 2 milioni di dollari. Non credo quindi che Corona possa partire per meno, essendo uno dei ’93 più importanti del Messico”. In euro, non si muove per meno di 1 milione e mezzo.

ENIGMA PASSAPORTO – Resta solo un dubbio: nell’intricato universo di passaporti ed extracomunitari, si tratta di un trasferimento possibile? L’agente smentisce che il giovane abbia il passaporto spagnolo: “ Corona è messicano e non ha nessuna possibilità di diventare comunitario. Le voci che lo davano con doppia nazionalità sono assolutamente infondate. Presto potranno arrivare degli sviluppi, magari già nel mercato di gennaio, visto che il Monterrey è ancora in vacanza e Corona è fermo”. Nella Lazio al momento il solo Juan Pablo Carrizo occupa uno slot da extracomunitario, mentre l’addio di Makinwa in estate ha liberato un posto. E il giovane Keita? Verrà tesserato come extracomunitario, ma con un contratto speciale Primavera che non occupa caselle, e quindi non limita l’acquisto di un altro giocatore proveniente da un Paese non appartenente all’Unione Europea. Corona può quindi arrivare già nel mercato di gennaio, sarà un investimento importante per l’immediato ma soprattutto per il futuro. Dovrà lavorare molto sui movimenti di ripiegamento e su tanti aspetti, provenendo da un campionato differente dal nostro. Dovrà adattarsi, la Lazio può aspettare, nel frattempo farà rifiatare Candreva quando serve, e non è escluso che presto possa entrare in seria competizione per una maglia. I colpi ce l’ha, e Petkovic ha dimostrato di saper cambiare le proprie gerarchie, per chi lo merita. Intanto corre verso la Lazio, l’Indio piè veloce. La scritta sulla maglietta non recita Corona, ma Jesus.Dopo il Profeta, sbarcherà nella capitale della cristianità anche il Messia?

Fonte:lalaziosiamonoi

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Posted by on Dic 21 2012. Filed under Calciomercato, Primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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