|

E’ UNA LAZIO DA CHAMPIONS

E' UNA LAZIO DA CHAMPIONSUna grande Lazio torna a vincere in trasferta e stacca le inseguitrici al quarto posto. Con uno Zarate così si può tentare l’assalto all’Inter

Catania – E’ la domenica che i tifosi biancocelesti sognavano da tempo: tre punti guadagnati sulla Roma (sono sette in totale); il distacco dall’Udinese; la conferma della buona condizione fisica; l’aggressività nei momenti cruciali; il ritorno di un grande Mauro Zarate, decisivo con due assist ed un gol. Niente di meglio, se non fosse che il sogno Champions dopo il poker di Catania è sempre meno un sogno e sempre più una realtà. Contro tutti e contro tutto si era detto in settimana e gli uomini di Reja hanno dato dimostrazione di grande carattere annichilendo la compagine siciliana, anche dopo aver subito il gol del pareggio praticamente negli spogliatoi tra primo e secondo tempo. I quattro giocatori lì davanti si sono rivelati decisivi, hanno segnato tutti e quattro e sono loro che fanno fare la differenza a questa squadra, saranno loro a dover riportare 111 anni di storia nell’Europa che conta.

Lazio cattiva, convinta e decisa – A dispetto dei numeri e dei verdetti i biancocelesti si giocano una finale in quel del Massimino dove una vittoria cambierebbe scenari e prospettive. Sfruttare l’occasione è il dictat di Reja, centrare l’obiettivo l’imperat della piazza. I risultati del sabato hanno favorito il profilarsi di una situazione unica, impossibile da non sfruttare. La sconfitta della Roma, la difficile trasferta dell’Udinese a Napoli, l’inciampo dell’Inter, mettono la Lazio nelle condizioni di aspirare a staccare le inseguitrici e puntare direttamente al terzo posto. Tuttavia c’è l’ostacolo siciliano da superare, i catanesi in casa sono una formazione temibile ed il club capitolino non vince al vecchio Cibali da circa cinquant’anni. Tutta la giornata di vigilia è stata monopolizzata dal caso Zarate e dal suo ritardo in allenamento, che lo avrebbe, presumibilmente, relegato in panchina. Ma dopo poco dall’inizio della partita la sorte ha disposto in favore del giocatore argentino perché al quindicesimo del primo tempo si infortuna Sculli (sospetto problema muscolare) e Reja non ci pensa due volte a gettarlo nella mischia. E quella della prima frazione è una Lazio aggressiva e spregiudicata, Floccari centravanti, Zarate libero di spaziare, Mauri ed Hernanes con l’obbligo di inserirsi. Un paio di occasioni capitano proprio sui piedi del numero 8 di Recife, entrambe propiziate da Mauri, ma entrambe concluse male, senza esito. Il Catania è molto basso e contratto, il possesso palla dei biancocelesti preoccupa Simeone, anche perché i quattro lì davanti di Reja non danno punti di riferimento e si cambiano di continuo la posizione. E’ un segnale, il Cholo ha capito tutto, infatti la Lazio tra il trentesimo ed il quarantesimo produce il maggiore sforzo offensivo. Sforzo offensivo che paga perché a cinque minuti dalla chiusura del tempo arriva il vantaggio biancoceleste sull’asse Lichtsteiner, Mauri Hernanes. Lo svizzero crossa, il capitano fa la torre di testa ed il brasiliano arriva da dietro per il tap-in vincente. Reja esulta, i tifosi sperano.

Il ritorno di Mauro Zarate – I due tempi cominciano esattamente in maniera opposta perché se nella prima frazione la Lazio è stata da subito incisiva e concentrata non si può dire altrettanto nei primi minuti del secondo tempo. Dopo appena quaranta secondi, infatti, con i biancocelesti ancora in bambola e con la testa negli spogliatoi, i catanesi trovano il gol del pareggio con Schelotto, dopo un’azione ben orchestrata da Ricchiuti. Ma la Lazio è volitiva, non ci sta al pareggio e si riversa subito in attacco. Una grandissima occasione capita sui piedi di Lichtsteiner che tenta prima con il destro e poi con il sinistro, ma viene ribattuto entrambe le volte. Tuttavia è solo questione di attimi perché al dodicesimo Zarate si inventa una serpentina dentro l’area, salta due uomini, e mette la palla sul sinistro di Mauri, che non deve fare altro che deporre la sfera in rete. Inutili le proteste dei siciliani per una dubbia posizione di fuorigioco del centrocampista brianzolo, i biancocelesti ritornano davanti con merito. Il match si accende dal punto di vista agonistico, gli uomini di Reja cercano di spezzare la pressione avversaria rimanendo tutti dietro la linea della palla e aspettando la ripartenza vincente. Ripartenza che si verifica al minuto trentatré con Hernanes che innesca la manovra, serve Zarate tra le linee che finta il tiro e serve Floccari solo dentro l’area per il 3-1. L’argentino, uomo assist di giornata, è un giocatore nuovo che gioca per la squadra e fa segnare i compagni. Ma al 44esimo c’è spazio anche per la gioia personale del dieci di Haedo che su alcio di punizione inventa una traiettoria fantastica su quale è impotente Andujar. Con uno Zarate così la Lazio può tramutare il quarto posto in qualcosa di più che un sogno, intanto i biancocelesti consolidano il vantaggio rispetto alle inseguitrici e sabato prossimo si tenterà l’assalto al terzo posto dell’Inter.

Fonte: Lazialità

www.sslazionews.it

News SS Lazio, tutti i giorni 24 ore su 24 le notizie sulla Lazio, aggiornamenti da Formello, notizie di Calciomercato, risultati, classifiche, foto e highlights dei gol

Related Articles:

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.

Short URL: http://www.sslazionews.it/?p=9191

Posted by on Apr 17 2011. Filed under Campionato, Primo piano, Stagione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

<

Commenti Recenti

  • Madic Roma: Certo che il calcio mercato della Lazio è sempre un mistero, non si sa mai come si sviluppa quali sono...
  • Madic Roma: Visto che i migliori se ne stanno per andare (v. Biglia, Candreva, Marchetti……..) almeno...
  • Madic Roma: Anderson, grande nota dolente. L’ho sempre definito il più grande flop preso dalla Lazio dopo il...
  • Madic Roma: Vedere la mia nota precedente. Bielsa è sempre stato un pazzoide presuntuoso e avido e nei confronti...
  • MadicRoma: Se è vero che ha chiesto 4 mln, cortesemente gli pagherei il taxi per Fiumicino invitandolo a salire su un...