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Due star nazionali che hanno vinto l’edizione 1987 dei Campionati mondiali militari di calcio

Con quattro titoli vinti, siamo una delle nazionali di maggior successo ad aver partecipato ai Mondiali. Sfortunatamente, tra lo shock e la sorpresa di tutti, abbiamo mancato la qualificazione per l’edizione 2018, ma dovremmo tornare in scena per i Mondiali del 2022 ed essere tra le favorite nelle scommesse calcio.

Oltre ai successi ottenuti ai Mondiali, c’è un altro torneo dove siamo andati ancora meglio. Si tratta dei Campionati mondiali militari di calcio, che abbiamo vinto per otto volte.

Il torneo è stato disputato per la prima volta nel 1946 e poi ogni anno fino al 1969. Dal 1973 al 2011, è stato giocato ogni due anni, per poi passare a ogni quattro.

Fino al 2005, prima che il servizio di leva obbligatorio venisse abolito dal governo, tutti i giovani di sesso maschile avevano l’obbligo di prestare servizio presso le forze armate per 12 mesi, calciatori inclusi. Tuttavia, questi ultimi prestavano un servizio speciale, in quanto le forze armate non volevo correre il rischio di farsi cattiva pubblicità, nel caso che alcuni giocatori avessero subito gravi infortuni o danni maggiori.

Giocatori leggendari come Paolo Maldini e Roberto Mancini sono stati arruolati nel 1988. Per loro sfortuna, in quell’anno non era previsto il torneo.

L’anno precedente in cui Maldini e Mancini furono in servizio, conquistammo il Mondiale militare per la sesta volta e nel torneo disputato nel 1987 un paio di ottimi giocatori furono essenziali per la vittoria.

Se la maggior parte di quei giocatori non hanno continuato la carriera di calciatore, ce ne sono due di cui andremo a parlare ora e che invece hanno proseguito e raggiunto grandi successi dopo quello ottenuto al Mondiale militare.

Gianluca Vialli

(Fonte: Shutterstock)

Gianluca Vialli ha iniziato la sua carriera nel calcio professionistico nel 1980 con la Cremonese; ha poi continuato la sua scalata ed è arrivato a giocare 59 partite in Nazionale, segnando 16 reti.

È diventato famoso soprattutto per le sue prestazioni in serie A, dove ha vinto lo scudetto nel 1990/91 con la maglia della Sampdoria e nel 1994/95 con quella della Juventus.

L’anno successivo al suo primo titolo di serie A, il trasferimento di Vialli ai colossi della Juventus per 13,5 milioni di euro ha stabilito il nuovo record di allora. Tuttavia, il record è stato battuto qualche settimana dopo dal Milan, con l’acquisto di Gianluigi Lentini dal Torino per 15,3 milioni di euro.

Dopo quattro stagioni, Vialli ha lasciato la Juventus per unirsi agli inglesi di Premier League del Chelsea; nelle tre stagioni giocate allo Stamford Bridge, il giocatore ha vinto FA Cup, Coppa d’Inghilterra, Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea.

Vialli ha scritto la storia quando, nel febbraio 1998, è diventato il primo italiano ad allenare una squadra di Premier League, precisamente nel doppio ruolo di giocatore-allenatore al Chelsea. Si è poi ritirato dal calcio giocato alla fine della stagione 1998/99 per dedicarsi esclusivamente ad allenare la squadra inglese; è stato poi esonerato circa un anno dopo, dopo solo cinque partite giocate nella stagione 2000/2001.

Vialli ha vinto un solo trofeo prima del servizio militare (Coppa Italia 1994/95). Che sia stato proprio l’arruolamento presso le forze armate ad aver tirato fuori il meglio del giocatore? Che sia stato proprio il successo al Mondiale militare ad aver contribuito a formare la sua mentalità vincente?

Ciro Ferrara

A livello di club, il difensore Ciro Ferrara ha avuto una carriera molto più ricca di successi rispetto a quella di Vialli, grazie ai sui sette scudetti vinti.

I primi due titoli li ha conquistati con il Napoli, nelle stagioni 1986/87 e 1989/90. In seguito, Ferrara è riuscito a vincere altri cinque titoli di serie A durante le 11 stagioni giocate alla Juventus.

Il primo scudetto vinto da Ferrara è arrivato poco prima del trionfo nel Campionato mondiale militare di calcio. Durante quella stagione vittoriosa, Ferrara aveva giocato come difensore a Napoli e i partenopei erano riusciti a terminare 12 partite su 30 senza subire reti.

Ha inoltre collezionato tre partite a rete inviolata durante il Mondiale militare, grazie alle vittorie della Nazionale contro l’Egitto per 1-0 e il Marocco per 4-0 nella fase a gironi, e poi contro la Germania per 2-0 nella finale che poi ci ha dato il sesto titolo.

Ferrara ha indossato la maglia della Juventus dal 1994 al 2005; oltre ai cinque titoli di serie A vinti con la Vecchia Signora, ha conquistato Champions League, Coppa Intercontinentale, Supercoppa Europea, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Intertoto.

È stato parte della Nazionale che ha ottenuto il terzo posto nei Mondiali 1990, e della formazione di Euro 2000 piazzatasi al secondo posto, dopo aver perso la finale contro la Francia Campione del Mondo 1998.

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Posted by on Lug 20 2018. Filed under News Lazio, Primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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