|

ANDRE’ DIAS SI RIPRENDE LA LAZIO

ANDRE' DIAS SI RIPRENDE LA LAZIOOggi Andrè è un gigante della difesa biancoceleste, è un baluardo, è una certezza della Lazio. Sbarcherà a Catania per rifarsi, per bloccare Maxi Lopez, per riprendersi ciò che gli era stato tolto..

Fu un incubo vero, accadde tutto quel giorno, in quella sfida dannata, si giocava Lazio-Catania, era il 7 febbraio 2010, segnò Maxi Lopez bruciando sul tempo Andrè Dias. Era il suo esordio nel calcio italiano, finì male per tutti, in primis per Ballardini che andò incontro all’esonero. Un anno e due mesi dopo la sfida la rilancia il brasiliano, il gigante Andrè. Si troverà di fronte Maxi Lopez, nel match di andata non si sono incrociati, l’argentino non c’era, domani giocheranno entrambi. L’ex paulista aspetta questo momento da 14 mesi, stavolta non perdonerà, stavolta non mollerà la marcatura, gli starà addosso per 90 minuti più recupero.

IL RISCATTO – Da quel 7 febbraio sono cambiate tante cose, oggi Andrè Dias è uno dei migliori difensori della serie A e ha il posto assicurato. Al debutto pagò l’inesperienza di Ballardini, le pressioni della società che sperava di vincere con i nuovi acquisti (il brasiliano e Biava arrivarono nell’ultimo giorno del mercato invernale). Dias fu mandato in campo allo sbaraglio, in una squadra che già soffriva e aveva problemi. Era sbarcato due giorni prima dal Brasile, fu bruciato sul tempo da Maxi Lopez nell’episodio decisivo della partita con il Catania. Un tiro e un gol, arrivò una sconfitta pesantissima, la squadra sprofondò in classifica e si consumò l’esonero del tecnico di Ravenna. Eppure la prestazione di Andrè, sino al momento incriminato, non era stata malvagia, aveva dimostrato buona tecnica e personalità. Lopez infilò Muslera sfruttando un’azione laterale, mettendoci lo zampino, il brasiliano fu anche sfortunato, un rimpallo sfavorevole complicò il suo intervento e la palla finì in rete.

LA CRISI – La domenica successiva, a Parma, in panchina c’era Reja. Dias andò incontro ad una crisi, subì un infortunio muscolare e zio Edy preferì puntare sui giocatori che conosceva maggiormente. Per Dias il gol di Maxi Lopez diventò una macchia, è riuscito a cancellarla col tempo. Il suo impatto con il calcio italiano fu complicatissimo, la strada diventò subito in salita. Andrè attraversò un periodo difficile, non giocava, non capiva perché era stato acquistato, si trovava da solo in albergo e soffriva di saudade, si sentiva abbandonato al suo destino. Sognava un inizio d’avventura diverso, non fu semplice calarsi in fretta nella realtà del campionato italiano. Iniziò a guardarsi attorno, a considerare la possibilità di partire a giugno, di tornare al San Paolo, lì dove era venerato dai tifosi, era il capitano della squadra. La svolta arrivò a Cagliari, nella domenica in cui la Lazio tornò al trionfo. Dias giocò titolare, giocò da centrale puro, si impose, conquistò Reja, non uscì più.

IL FUTURO Oggi Andrè è un gigante della difesa biancoceleste, è un baluardo, è una certezza della Lazio. Sbarcherà a Catania per rifarsi, per bloccare Maxi Lopez, per riprendersi ciò che gli era stato tolto. E’ una sfida, è un derby brasiliano e argentino, è un duello personale. Dias contro Lopez, un anno dopo.

Ma niente è più come prima.

Fonte: Corriere dello Sport

www.sslazionews.it

News SS Lazio, tutti i giorni 24 ore su 24 le notizie sulla Lazio, aggiornamenti da Formello, notizie di Calciomercato, risultati, classifiche, foto e highlights dei gol

Related Articles:

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.

Short URL: http://www.sslazionews.it/?p=9130

Posted by on Apr 16 2011. Filed under Campionato, Stagione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Leave a Reply

<

Commenti Recenti

  • Madic Roma: Certo che il calcio mercato della Lazio è sempre un mistero, non si sa mai come si sviluppa quali sono...
  • Madic Roma: Visto che i migliori se ne stanno per andare (v. Biglia, Candreva, Marchetti……..) almeno...
  • Madic Roma: Anderson, grande nota dolente. L’ho sempre definito il più grande flop preso dalla Lazio dopo il...
  • Madic Roma: Vedere la mia nota precedente. Bielsa è sempre stato un pazzoide presuntuoso e avido e nei confronti...
  • MadicRoma: Se è vero che ha chiesto 4 mln, cortesemente gli pagherei il taxi per Fiumicino invitandolo a salire su un...